CHI SIAMO
Restiamo Umani è una piattaforma che affonda le radici negli antichi insegnamenti buddhisti, nella profondità della cultura italiana, e nella convinzione che imparare a osservare la propria mente sia una delle cose più coraggiose e necessarie che un essere umano possa fare. Questo non è wellness come tendenza. Questa non è meditazione come scorciatoia per la produttività.

Questo è un ritorno alla presenza, alla chiarezza, a una gioia duratura, al tuo mondo interiore troppo a lungo ignorato.
Alessandro Marino è un insegnante di meditazione certificato, la cui pratica affonda le radici nella tradizione buddhista Theravada, in particolare nel lignaggio della Foresta thailandese. Ha ricevuto la certificazione di insegnante di meditazione presso il Greater Good Science Center della UC Berkeley, dove ha studiato con Jack Kornfield e Tara Brach. Ha insegnato meditazione nelle carceri americane con il Compassion Prison Project e ha condotto corsi di meditazione in Italia e negli Stati Uniti.
Ha creato Restiamo Umani dopo essersi reso conto che le persone che amava di più, i suoi fratelli, gli amici, la famiglia, non avevano mai ricevuto gli strumenti per affrontare le sfide inevitabili dell'essere umani. Quando ha scoperto la meditazione, qualcosa è cambiato. Non subito, non facilmente, ma profondamente. Ha pensato che il cambiamento che aveva vissuto non dovesse essere raro o casuale come lo era stato per lui.

Ha scelto di costruire Restiamo Umani in Italia. Per creare uno spazio dove questi antichi insegnamenti potessero fondersi con la forza e la bellezza della cultura italiana. E potessero diventare più accessibili nel paese che ama, dove l'educazione mentale ed emotiva resta, ancora oggi, quasi un tabù. Questa è la maniera in cui vuole contribuire.

Alessandro condivide i suoi pensieri e riflessioni sulla vita, meditazione, amore, arte e focaccia sul suo Substack.
Alessandro Marino has practiced and taught Vipassanā for over a decade. He built Restiamo Umani because he looked around at the people he loved most, his brothers, his friends, his family, and realized nobody had given them the tools for the turbulent journey that life can be.
He had spent years studying the external world, its systems, its philosophies, its facts, and found that almost nothing had prepared him for the inner one. No practice. No map. No honest guide.

When he discovered Vipassanā, something changed. Not immediately, 
and not easily. But profoundly. He thought the change he experienced should not be as rare or as accidental as it was for him.

He built Restiamo Umani in Italy first because there was nothing like it here, 
in a country he loves deeply, and where wellness and emotional education remain, 
to this day, something close to a taboo.

He wanted to change that. And he thought Italy should have it first.

Alessandro shares his thoughts and reflections around life, meditation, 
love, art, and focaccia on his Substack.
Alessandro Marino has practiced and taught Vipassanā for over a decade. He built Restiamo Umani because he looked around at the people he loved most, his brothers, his friends, his family, and realized nobody had given them the tools for the turbulent journey that life can be.
He had spent years studying the external world, its systems, its philosophies, its facts, and found that almost nothing had prepared him for the inner one. No practice. No map. No honest guide.

When he discovered Vipassanā, something changed. Not immediately, 
and not easily. But profoundly. He thought the change he experienced should not be as rare or as accidental as it was for him.

He built Restiamo Umani in Italy first because there was nothing like it here, 
in a country he loves deeply, and where wellness and emotional education remain, 
to this day, something close to a taboo.

He wanted to change that. And he thought Italy should have it first.

Alessandro shares his thoughts and reflections around life, meditation, 
love, art, and focaccia on his Substack.
Alessandro Marino è un insegnante di meditazione certificato, la cui pratica affonda le radici nella tradizione buddhista Theravada, in particolare nel lignaggio della Foresta thailandese. Ha ricevuto la certificazione di insegnante di meditazione presso il Greater Good Science Center della UC Berkeley, dove ha studiato con Jack Kornfield, Tara Brach e altri grandi maestri . Ha condiviso la meditazione in alcune carceri americane con il Compassion Prison Project e ha condotto corsi di meditazione in Italia e negli Stati Uniti.
Ha creato Restiamo Umani dopo essersi reso conto che le persone che amava di più - i suoi fratelli e i suoi migliori amici - non avevano davvero avuto accesso ad alcuni strumenti necessari per affrontare le sfide inevitabili della vita.

Quando ha scoperto la meditazione, qualcosa è cambiato. Non subito, non facilmente, ma profondamente. Ha pensato che il cambiamento che aveva vissuto non dovesse essere raro o casuale come lo era stato per lui.

Ha scelto di costruire Restiamo Umani in Italia. Per creare uno spazio dove questi antichi insegnamenti potessero fondersi con la forza e la bellezza della cultura italiana.
E potessero diventare più accessibili nel paese che ama, dove l'educazione mentale ed emotiva resta, ancora oggi, quasi un tabù.

Questa è la maniera in cui vuole contribuire.

Alessandro condivide i suoi pensieri e riflessioni sulla vita, meditazione, amore, arte e focaccia sul suo Substack.
PERCHÈ ITALIANO
Restiamo Umani si ispira all'arte e alla tradizione italiana di vivere con passione e poesia, con una sensibilità cinematografica verso la bellezza, e la volontà di coltivare la gioia in ogni cosa. Quest'ultima intenzione, a quanto pare, è qualcosa che buddhisti e italiani hanno sempre avuto in comune.

Da secoli la cultura italiana tratta la bellezza e la gioia di vivere quasi come un dovere, uno sport nazionale, un'eredità collettiva da custodire e tramandare ad ogni costo alle generazioni successive. Colori, sapori, bellezza. Siamo un popolo che prende il piacere sul serio, come qualcosa che vale la pena difendere.

Molti spazi dedicati alla meditazione sembrano sale d'attesa: silenziosi, freddi, senza nulla che ispiri o emozioni. Come se la pace interiore fosse incompatibile con la gioia e la bellezza. Non siamo d'accordo. Non vogliamo rinunciare a quella gioia di vivere e a quel senso di bellezza che fanno parte della cultura italiana. Vogliamo aiutarli a diventare più profondi, più solidi, più presenti. Perché è proprio imparando a essere presenti che possiamo vivere davvero ogni momento, immergerci nella realtà e vivere quei momenti di gioia, e non perderci solo nella loro illusione

Quando siamo davvero presenti, non distratti, allora la gioia diventa inevitabile. Perché solo allora possiamo davvero accarezzare, assaporare, sentire tutta la vita.
Vogliamo una gioia che non sia superficiale, né effimera, ma che ci resti dentro a lungo.

Quella è la vera gioia.
Ma l'Italia, accanto a questa bellezza, ha anche un bisogno.
Vogliamo una gioia che non sia superficiale,
né effimera, ma che resti dentro a lungo.

Quella è la vera gioia.
MA L'ITALIA ACCANTO A QUESTA BELLEZZA, HA ANCHE UN BISOGNO.
Quasi un italiano su cinque affronterà, prima o poi, una difficoltà legata alla salute mentale. La maggior parte degli italiani oggi, quasi tre su quattro, non crede più che chiedere aiuto sia qualcosa da nascondere. La volontà c'è. Gli strumenti, per lo più, no.

L'Italia ha dato al mondo Dante, Fellini, Pasolini, artisti che hanno capito che la bellezza non è decorazione ma una forma di verità e cura. Che la gioia non è frivola ma essenziale. Che la vita esaminata non è un peso ma un'avventura.

Il Buddha aveva capito la stessa cosa, duemilacinquecento anni prima, dall'altra parte del mondo. Restiamo Umani esiste in quell'intersezione.
The roots of Restiamo Umani are three: the ancient teachings 
of Vipassanā, the innate poetry of Italian culture, and the world of great, imperfect human beings who searched, unstoppably, 
for la grande bellezza e l'amore universale tra tutte le cose.

Le radici sono profondamente importanti.

Le radici di Restiamo Umani sono tre: le pratiche di meditazione fondate sugli antichi insegnamenti buddhisti, la poesia innata della cultura italiana, e il mondo di grandi esseri umani, imperfetti, che hanno cercato, incessantemente, la grande bellezza e l'amore universale tra tutte le cose.
We wanted to create a space, a table, where these people could sit together and speak about wisdom, leggerezza, nobiltà interiore, forgiveness, desiderio, silence, and star showers over a glass of wine.



Dante. Alda Merini. Paolo Sorrentino. Dipa Ma. Buddha. James Baldwin. Toni Morrison. David Bowie.
They never met. But we like to think they would have had a lot to say to each other.


This is the table we are trying to set.
Abbiamo voluto creare uno spazio, una tavola, dove queste persone potessero sedersi insieme e parlare di saggezza, leggerezza, nobiltà interiore, perdono, desiderio, silenzio, e piogge di stelle davanti a un bicchiere di vino.


Dante. Alda Merini. Paolo Sorrentino. Dipa Ma. Buddha. James Baldwin. Toni Morrison. David Bowie.
Non si sono mai incontrati. Ma ci piace pensare che avrebbero avuto molto da dirsi.

Questa è la tavola che stiamo cercando di apparecchiare.
Le radici sono profondamente importanti.

Le radici di Restiamo Umani sono tre: le pratiche di meditazione fondate sugli antichi insegnamenti buddhisti, la poesia innata della cultura italiana, e il mondo dei grandi artisti, irriverenti e imperfetti, che hanno cercato, incessantemente, la grande bellezza e l'amore universale tra tutte le cose.
The roots of Restiamo Umani are three: the ancient teachings 
of Vipassanā, the innate poetry of Italian culture, and the world of great, imperfect human beings who searched, unstoppably, 
for la grande bellezza e l'amore universale tra tutte le cose.

Abbiamo voluto creare uno spazio, una tavola, dove queste persone potessero sedersi insieme e parlare di saggezza, leggerezza, nobiltà interiore, perdono, desiderio, silenzio, e piogge di stelle davanti a un bicchiere di vino.

Dante. Alda Merini. Paolo Sorrentino. Dipa Ma. Buddha. James Baldwin. Toni Morrison. David Bowie.

Non sono mai stati a cena insieme.
Ma ci piace pensare che avrebbero avuto molto da dirsi.

Questa è la tavola che stiamo cercando di apparecchiare.
We wanted to create a space, a table, where these people could sit together and speak about wisdom, leggerezza, nobiltà interiore, forgiveness, desiderio, silence, and star showers over a glass of wine.



Dante. Alda Merini. Paolo Sorrentino. Dipa Ma. Buddha. James Baldwin. Toni Morrison. David Bowie.
They never met. But we like to think they would have had a lot to say to each other.


This is the table we are trying to set.
Inizia il tuo viaggio.